Sotto le stelle di Celano

Sotto le stelle di Celano, ho assistito a uno spettacolo meraviglioso…

“Bambini”, di Mario Cantoresi, tocca il cuore e l’anima.

Cinque bambini che avremmo potuto dimenticare se non fosse stato per l’autore.

Il programma della serata ha proposto al numeroso pubblico cinque storie.

Scarpe  ha come protagonisti i piccoli Gaetano e Filippo. Se volete conoscerli non dovete far altro che leggere “Il tenente dimenticato”, un’opera che somiglia a un miracolo, dove le coincidenze sono troppe per essere chiamate tali. Questo libro non racconta soltanto del tenente Cavasinni, ma di come Mario Cantoresi sia arrivato a lui e faccio sinceramente fatica a capire quale delle due storie sia più incredibile.

Il bambino con le mani alzate ci porta nella follia nazista.

Il bambini di Nagasaki  all’orrore delle bombe sganciate durante la seconda guerra mondiale

La ragazza con il nome sulla luna alleggerisce il cuore gonfio, in una storia d’amore tra padre e figlia,

Diamane Diabatè è l’ultima storia che soffoca.

Tutto raccontato da un artista poliedrico e da una compagnia teatrale composta dall’attrice e co-autrice Alessia Neutratova, il soprano Bianca d’Amore, i maestri Sabrina Cardone e Angelo Ottaviani che con sapienti esecuzioni e accompagnamenti strumentali di pianoforte, violino e chitarra, hanno contribuito a un’atmosfera unica.

Solo i bambini sono al centro di tutto, la loro innocenza, la loro purezza, il dolore che hanno subìto per colpe degli altri.

Mario Cantoresi non si erge a giudice. Racconta, con voluta semplicità, storie che tutti dovremmo sapere e ricordare. Il bambini, l’empatia e l’umana compassione sono il fulcro di tutto. Senza mai una deriva, senza un’accusa ma con un monito preciso. Mai più.

Se volete conoscere questo artista e la sua compagnia teatrale visitate la sua pagina:

https://www.facebook.com/Novecento-Suoni-e-storie-del-Secolo-breve-129021844491795/

Se vi ho incuriosito con il libro invece:

 

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